«

»

Nov 03

Italia: il Paese del neo-populismo

renzi-pinocchioDopo che il programma domenicale con maggiore audience è quello della D’Urso, denso di inutili chiacchiere, tv spazzatura, pseudo-vip e inutili esclusive, l’Italia non poteva che meritarsi il più bravo populista sulla piazza. Meglio anche di Berlusconi. Il povero Renzi, seppur visibilmente scarso in quanto a reali e credibili soluzioni concrete per risolvere i problemoni che affliggono l’Italia, è un gran furbetto ed ottimo utilizzatore dello stile neo-populista. Ultima perla l’attacco che fa oggi su la Repubblica a chi vorrebbe “sfruttare il dolore dei precari” o più in genere, chi vorrebbe affossare il Bel Paese con la ormai obsoleta tutela dei diritti di tutti, poveri, lavoratori precari, anziani e portatori di handicap compresi. In tutto ciò, con l’aiuto dei media e la totale disinformazione della gente, l’ebetino di Firenze riesce pure ad autoraffigurarsi come il salvatore della patria. Ma alla fine le sue “nuove regole”, tipo cancellare ogni tutela dei lavoratori o togliere il diritto dei sciopero o togliere aiuti a chi porta handicap o togliere il diritto di associarsi in sindacato o partito politico, le avevano già in mente gente come Adam Smith, gli Spartani, Mussolini, la Tatcher e, più recentemente, Marcegaglia,  Montezemolo e Marchionne. Niente di nuovo e niente di buono da Renzi, dal neoliberismo e dal neo-populismo.

Italia: il Paese del neo-populismoultima modifica: 2014-11-03T12:24:51+00:00da vladlenin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento