venerdì, 15 maggio 2009
INFILTRAZIONI MAFIOSE
L'altro giorno, nel corso dei lavori della Commissione Bilancio e Affari Generali, si è discusso della preoccupante situazione legata al manfestarsi, sul territorio, di ripetuti episodi di stampo mafioso. Nella vicina Lonate Pozzolo, pochi giorni fa ci sono stati vari arresti e in precedenza pure fatti di sangue. A rispondere pe l'amministrazione comunale lo stimatissimo e mio caro amico Walter Fazio, ora Assessore alla Sicurezza del Comune di Busto Arsizio ma per parecchi anni anche capo della Polizia di Busto e Vicequestore. Chi meglio di lui, quindi. Purtroppo l'Assessore ha dovuto farsi latore delle proposte della sua giunta ed è stato qui che davvero non me la sono sentita di tacere, seppur di fronte ad un illustre "tecnico". Ebbene, l'amministrazione comunale ha comunicato che, in sostanza, le uniche proposte sul tema, sono state l'istituzione di una nuova "volante" della Polizia di Stato in città e la ricostituzione di un nucleo di Polizia Ferroviaria a Varese. Peraltro scelte fatte dal Ministero dell'Interno e non dal Comune. Ora, visto che Varese dista da Busto Arsizio 25 km e che quindi che li ci sia o meno la Polizia Ferroviaria non vedo cosa possa servire a noi, l'unica vera novità per i bustesi sta nella nuova auto che girerà per le vie e forse riuscirà a dare una maggiore sensazione di "sicurezza". Dopodichè, io credo, non vedo come possa una tale scelta dare del filo da torcere alle associazion di stampo mafioso. Al limite qualche povero cristo, come quello preso ieri a rubare cosmetici al supermercato GS, potrà essere chiuso nelle celle site in via per Cassano (il carcere di Busto). Premesso che certi fenomeni di piccolissima criminalità sarebbero da studiare e contrastare con scelte di politica sociale e non con il carcere, credo che una risposta di tale pochezza alla 'drangheta farà solo sorridere.
11:50 Scritto da : vladlenin in etica | Commenti (0) | Tag: berlusconi, obama, veronica, mafia | OKNOtizie |
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martedì, 05 maggio 2009
Un controsenso, per chi è a sinistra, votare Di Pietro
(di Vittorio Agnoletto - dal Manifesto del 03/05/09) Nelle ultime settimane ho avuto modo di ascoltare non poche persone di sinistra intenzionate a votare IdV, e questa stessa intenzione è stata rappresentata più volte sulle pagine di questo giornale da diversi lettori.Il 6/7 giugno si voterà per il Parlamento Europeo e Di Pietro ha annunciato che tutti gli eletti dell'IdV a Bruxelles faranno parte del gruppo "Liberali e Democratici", il medesimo gruppo al quale è stato iscritto lo stesso Di Pietro quand'era europarlamentare. Per valutare se sia compatibile una rivendicata militanza a sinistra con il voto alle elezioni europee per l'IdV, penso che la cosa migliore sia analizzare il comportamento che il gruppo liberale ha tenuto verso le principali direttive nell'ultima legislatura.Nel settore delle politiche sociali e lavorative il gruppo Liberale ha votato:
- a favore della Bolkestein, che costituisce una vera e propria istigazione al dumping sociale e alla concorrenza al ribasso tra lavoratori dentro l'UE; - a favore della direttiva che avrebbe prolungato l'orario di lavoro fino a 65 ore alla settimana e in alcune occasioni fino a 78, direttiva che, per ora, siamo riusciti a bocciare; - a favore della risoluzione sul lavoro nero che punisce più le vittime che i carnefici.
11:45 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (0) | Tag: di pietro, obama, berlusconi, veronica | OKNOtizie |
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mercoledì, 29 aprile 2009
CANDIDATI ALLE EUROPEE 2009:TANTI OPERAI E OLTRE IL 40% DI DONNE
Nella giornata in cui le beghe interne alla famiglia Berlusconi vengono rese pubbliche (e un bel chissenefrega mi viene spontaneo), in cui Franceschini del PD capisce che, nonostante gli inciucioni reiterati (anche sul 25 aprile), non avrà voce in capitolo nelle probabili modifiche alla Costituzione, è stata oggi depositata la lista dei candidati alle Elezioni Europee 2009 che vede scendere in campo Rifondazione Comunista e PDCI in una unica lista anticapitalista. Questa è la vera notizia!! Nella nostra Circoscrizione (Italia Nord Ovest), letti i nomi, sono molto soddisfatto. Gente in gamba e motivata, molte donne, lavoratori e come capolista Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo uscente, leader movimentista, ambientalista e sempre in prima linea per la tutela dei diritti della nostra gente. Avanti così. Di seguito la lista completa:
domenica, 26 aprile 2009
Festa e Liberazione: un successo oltre ogni previsione
In una epoca tanto oscura come la nostra, devo segnalare con grande entusiasmo l'esito delle celebrazioni del 25 aprile a Busto Arsizio. In particolare l'evento organizzato dal Comitato Antifascista e patrocinato dal Comune di Busto Arsizio. Noi del comitato, sulla spinta delle proposte del portavoce Elis Ferracini, abbiamo a nostra volta allargato la manifestazione a tutte le realtà che fanno, ognuna a suo modo, antifascismo in città. Se volessi ringraziare tutti, non basterebbe tutto il mio blog: a chi ha magistralmente organizzato, ai deejay di TotemE20, a chi ha aderito, singoli o associazioni, a chi ha semplicemente voluto esserci. Naturalmente non posso dimenticare il Sindaco Gigi Farioli che, in barba ai mugugni della sua maggioranza e alle inspiegabili assenze del Partito Democratico, ha tirato dritto, portando a compimento una 2 giorni di celebrazioni da incorniciare. Da qui ripartiamo, io spero, per una città diversa. Forse l'aria è cambiata. leggi l'articolo di VareseNews
11:39 Scritto da : vladlenin in politica, storia | Commenti (0) | Tag: 25 aprile, belusconi, obama, liberazione | OKNOtizie |
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martedì, 14 aprile 2009
Strategie: La svolta «operaista» di Di Pietro....(ma de che??)
L’operazione scatterà il 20 aprile proprio dalla città di Zipponi, Brescia. Mattinata nelle fabbriche, pomeriggio davanti ai cancelli dell’Iveco, il più grande stabilimento bresciano, serata con l’ex sindaco di Brescia Paolo Corsini e Di Pietro a parlare del libro scritto dall’ex ministro con Gianni Barbacetto: Il guastafeste. Ecco la svolta pseudo-operaista di dell'IDV. Peccato che i suoi eletti al Parlamento Europeo andranno a far parte del Gruppo Liberale, quello che sostiene le privatizzazioni dei servizi pubblici, lo smantellamento delle tutele contrattuali, le 65 ore di lavoro settimanali, l'innalzamento dell'età pensionabile, ecc (il Bolkestein della direttiva viene da lì). Per gli operai sarà una cuccagna.
11:27 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (0) | Tag: idv, di pietro, berlusconi, obama | OKNOtizie |
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lunedì, 06 aprile 2009
Colletta internazionale per poveri imprenditori
(di Alessandro Robecchi) Appena pubblicati i dati sulle dichiarazioni dei redditi, il Togo ha subito spedito aiuti umanitari per gli imprenditori italiani. La Nigeria ha inviato due navi di alimentari e generi di prima necessità destinate soprattutto agli indigenti industriali del settore tessile/abbigliamento che dichiarano redditi ampiamente al di sotto della soglia di povertà. Gli artisti albanesi hanno annunciato un grande concerto di solidarietà (Durazzo, 20 giugno prossimo) per sostenere le popolazioni imprenditoriali italiane in difficoltà. «Industriali alimentaristi e albergatori italiani - dice una nota diffusa a Tirana - non arrivano ai mille euro mensili. Possiamo assistere in silenzio a questa tragedia?». Albania for Italy raccoglierà fondi anche per i costruttori edili italiani, che dichiarano in media 21.000 euro l'anno e rischiano un futuro di emarginazione e povertà. Il colonnello Gheddafi, in un lungo discorso, ha detto che la Libia accoglierà di buon grado gli indigenti industriali e commercianti italiani che per disperazione dovessero approdare sulle sue coste con imbarcazioni di fortuna. Ma accanto a grandi prove di amicizia e solidarietà non mancano le riflessioni politiche. L’talia è l'unico paese al mondo in cui i lavoratori dipendenti dichiarano al fisco più degli imprenditori dai quali sono assunti. Gli industriali dell'abbigliamento - che diffondono nel mondo il glorioso Made in Italy, vanto delle fabbriche cinesi - dichiarano al fisco meno dei pensionati, e quindi serve subito una massiccia azione di mutuo soccorso (forse era questo che intendeva l'altra sera in televisione il dottor Della Valle parlando di solidarietà con operai e studenti). In più , l'Italia è l'unico paese in cui centinaia di migliaia di benestanti scendono in piazza a protestare - come è avvenuto ieri - mentre i poveri imprenditori lottano ogni giorno contro mille difficoltà, costretti all'indigenza, rintanati senza speranza e senza assistenza nell'umido delle loro Porsche Cayenne posteggiate nel parco delle loro ville.
10:00 Scritto da : vladlenin in sfoghi | Commenti (0) | Tag: poveri, robecchi, berlusconi, obama, merkel | OKNOtizie |
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sabato, 04 aprile 2009
L'Italia s'è desta? Riparte la lotta di classe
Oggi a Roma si è tenuta una grande manifestazione di piazza. Centinaia di migliaia di persone, pare quasi tre milioni, ha detto no al tentativo del Governo di mutilare il sistema dei diritti dei lavoratori e dei pensionati. Il segretario generale CGIL Guglielmo Epifani chiede di aprire un vero tavolo di trattativa tra Governo e parti sociali. Berlusconi, come è suo costume, risponde che quel tavolo glielo spaccherebbe in testa. Il dialogo non parte e non partirà, a meno che la CGIL non abbassi la testa, come hanno già fatto CISL e UIL. Io credo che occorra che il sindacalismo non ancora venduto al padrone (parlo anche e soprattutto del sindacalismo di base) e la politica che vuole davvero cambiare radicalmente lo stato delle cose si uniscano contro un nemico comune. Se qualcuno non lo avesse ancora capito, sto parlando di LOTTA DI CLASSE.
21:47 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (0) | Tag: cgil, berlusconi, obama | OKNOtizie |
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sabato, 21 marzo 2009
Grillo e la Carta di Firenze
L'8 marzo scorso Beppe Grillo ha sancito, durante la conferenza programmatica del suo movimento tenutasi a Firenze, le linee guida (la Carta di Firenze) che porteranno a formare liste civiche dove sarà possibile. Tali elementi fondanti a molti saranno sembrati pure utopie irrealizzabili e farneticanti. A me no. Molti di quei concetti, se non tutti, li sento espressi e ribaditi in ogni discorso o battaglia intrapresa da quando sto nel Partito della Rifondazione Comunista. Dal quando mi sono iscritto nel 1996. E dal 2002, da quando sto in Consiglio Comunale, tali istanze le ho fatte mie e proposto mozioni, emendamenti e risoluzioni per ottenerle. Mi fa un gran piacere che si sia creato un movimento che darà ancora più credibilità e supporto alle battaglie da me intraprese. Spesso mi sono sentito come uno che predica nel deserto.... ora sono meno solo.
11:04 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (1) | Tag: grillo, obama, carta, firenze | OKNOtizie |
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giovedì, 19 marzo 2009
DIMISSIONI!!!
L'altra sera in Consiglio Comunale si è formalmente aperta una crisi politica. La Lega Nord, per bocca del suo ViceCapogruppo, Antonio Raimondi, persona degna e franca, non le ha mandate a dire al capo della sua Giunta: "Farioli.... non ne hai azzeccata una.... rimpiangiamo i nostri Sindaci..." Preso atto al volo che la propria maggioranza si è sgretolata, il Sindaco ha subito deciso di preannunciare le sue dimissioni. Ovviamente la mattina dopo, con la Lega che sbugiarda Raimondi e che va a Canossa in delegazione con la cenere sulla testa, tutto è rientrato. Ma io credo che si possa fare una valutazione sulla gestione Farioli e quelle leghiste che lo hanno preceduto. Oggi sulla stampa ho dichiarato che siamo in epoca di "Fariolismo". Epoca di grandi sparate mediatiche, conferenze stampa, paroloni in latino e greco, finte giornate partecipative, scenografie da mille e una notte, grandi risottate con la luganega. Ma senza nessuna scelta di grande respiro e volta a migliorare il futuro della città e dei suoi abitanti. Oltre alla totale incuria per l'ambiente e la qualità della vita. Di contro il leghismo post-manipulite in salsa bustocca ha fatto dei danni che le future generazioni dovranno pagare. Oggi il Comune di Busto ha 65 (sessantacinque) milioni di debito accumulato anche con le scellerate scelte di grandi opere fatte dalla Lega. Nel 2001 si comprò per oltre 4 milioni di euro l'ex Calzaturificio Borri e ancora non si sa come utilizzarlo.Tra il Fariolismo e il Leghismo c'è l'imbarazzo della scelta. Al peggio non c'è mai limite. Busto sceglierà la padella o la brace?
11:27 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (0) | Tag: dimisisoni, farioli, obama, veltroni | OKNOtizie |
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Mozione contro le "banche armate": la destra e il PD votano contro
Ieri sera il sottoscritto ha presentato, durante il consiglio comunale convocato per la votazione del bilancio preventivo, una mozione riguardante le banche armate a cui tutto il gruppo del PD ha votato contro, nonostante nel programma delle ultime elezioni amministrative (2006) tutto il centrosinistra aveva firmato, tra le altre cose, i seguenti 2 punti:
<decidere le banche con le quali avere rapporti finanziari in base anche a principi etici... preferire rapporti con imprese bancarie che possano escludere il finanziamento di imprese che lavorino nel settore del commercio di armi>
Anche questa volta hanno disatteso gli impegni liberamente sottoscritti con gli elettori, dimostrando, anche in questa circostanza, la loro scarsa affidabilità e serietà. Di seguito la mozione da me presentata....
10:43 Scritto da : vladlenin in politica | Commenti (0) | Tag: banche, veltroni, obama | OKNOtizie |
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